La presenza di muco nelle feci (anche mucorrea) è un segno clinico che può essere dovuto a condizioni patologiche più o meno gravi che riguardano l’apparato digerente.
Va precisato che una piccola quantità di muco (praticamente invisibile a occhio nudo perché si tratta di un liquido quasi trasparente) è sempre presente nelle feci è da considerarsi fisiologica (viene prodotto dall’intestino crasso e agisce da lubrificante per agevolare il passaggio della massa fecale); se però la quantità è eccessiva e ben visibile (muco bianco o giallo) e tale manifestazione si ripete continuativamente, è opportuno parlarne con il proprio medico di famiglia.
La mucorrea non deve essere confusa con la steatorrea, una condizione caratterizzata dall’eccessiva presenza di grassi non digeriti nelle feci.
Muco nelle feci – Cause
Quando la presenza di muco nelle feci è ricorrente e magari è associata ad altre problematiche gastrointestinali e/o a febbre è possibile che siano in atto processi patologici anche di una certa importanza; fra quelli che possono essere responsabili del fenomeno ricordiamo:
- abitudini alimentari scorrette
- allergie e intolleranze alimentari
- celiachia
- colite ulcerosa
- diverticolite
- fibrosi cistica
- fistole anali
- infezioni intestinali (per esempio, da Campylobacter, Salmonella e Shigella)
- morbo di Crohn
- ostruzione intestinale
- polipi intestinali
- proctite (malattia infiammatoria che colpisce la mucosa dell’intestino retto)
- ragadi anali
- sindrome del colon irritabile
- tumore al colon-retto
- ecc.
Sintomi e segni associati
A seconda della causa che determina la presenza di muco nelle feci possono essere presenti altre manifestazioni cliniche; fra quelle di maggiore importanza vanno ricordate:
- presenza di sangue e/o pus nella massa fecale
- odore particolarmente sgradevoli delle feci
- gonfiore addominale
- dolori addominali (talvolta crampiformi)
- irregolarità nelle funzioni intestinali
- nausea
- vomito
- febbre
- diarrea
- incontinenza fecale
- urine scure
- capogiri
- tachicardia.
In particolare va attentamente indagata la presenza di sangue.

Molte persone si preoccupano per il numero e la qualità delle evacuazioni prodotte, con una risposta che è troppo spesso influenzata da pregiudizi e false convinzioni, arrivando ad atteggiamenti quasi maniacali.
Approccio diagnostico
A seconda di quanto riferito, il medico curante potrà decidere o di iniziare una terapia e/o di effettuare approfondimenti diagnostici (esami di laboratorio e/o strumentali). Inevitabile l’esame delle feci da effettuarsi su un campione non contaminato da acqua o urina.
Muco nelle feci: terapia
Una volta diagnosticata correttamente la patologia di base è necessario intervenire su essa; a seconda dei casi, il trattamento sarà farmacologico e/o chirurgico.